Profilo

Riccardo Evangelisti vive e lavora a Frosinone.

Già prima del conseguimento del Diploma di Liceo Artistico e della frequentazione dell’Accademia delle Belle Arti, espone le sue prime opere ricevendo buoni apprezzamenti dalla critica.
Cresciuto da sempre a contatto col mondo dell’arte, grazie alla professione del padre, gallerista, conosce artisti che lo stimolano nella ricerca di forme e tecniche tra le più svariate, sviluppando un palese talento nell’arte della pittura.

Con il passare degli anni perfeziona lo stile, predilige quale soggetto la vita silente, dipingendo le sue opere con grandi contrasti di luce ed ombra, avendo come riferimento il Caravaggio.
Determinante è l’incontro, seguito dalla frequentazione dello studio con il maestro Luciano Ventrone ad avvicinarlo alla tecnica dell’iperrealismo.

Nel 1996, ottiene il primo riconoscimento al suo lavoro, è invitato alla XII Quadriennale “Ultime Generazioni” Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Negli anni partecipa a diverse Mostre e Fiere d’Arte Nazionali ed Internazionali “Londra, Miami, Los Angeles, Rotterdam, Utrecht” inoltre le sue opere sono presenti in molte Gallerie e Collezioni Italiane ed Estere.

La caratteristica di Evangelisti è la restituzione al primo colpo d’occhio della reale esibizione del soggetto, che, intatto nella sua essenza cattura lo spettatore, lo coinvolge ad una più attenta ricerca, rivelandosi in un universo fatto di dettagli infinitamente piccoli,a molti invisibile, per tanti altri completamente inesistente.

Edward Lucie-Smith dice delle sue opere: ” Le nature morte di Riccardo Evangelisti possiedono un intenso realismo che rende i soggetti presentati nelle opere più “reali” – nel senso che essi vengono percepiti e sentiti più intensamente – rispetto a come sarebbero se li vedessimo in sé per sé. “